Testo
Chiamaci ! TEL 015-404192 MAIL info@valuecreation.it
 
Category Archives:

Turnaround Aziendale

Ristrutturazione Aziendale : Analisi di Mercato

In questo Video spieghiamo in modo chiaro e sintetico le Linee Guida dell’Analisi di Mercati ai fini di una corretta Ristrutturazione dell’ Azienda.

Ristrutturazione Debiti : come funzionano gli Accordi di Ristrutturazione

L’importanza dello strumento di ristrutturazione del debito ai fini del risanamento aziendale mi ha spinto a scrivere un articolo dettagliato sulla procedura che riguarda la formalizzazione di un accordo di ristrutturazione; in questo modo anche i non addetti ai lavori potranno avere un idea chiara.

1 predisposizione di un piano economico e finanziario : il primo passo consiste nel predisporre un piano industriale e finanziario che sia realistico, credibili e che contenga le linee guida sia operative sia economico finanziarie per il risanamento dell’azienda . dovranno quindi essere dettagliati tutti gli interventi al risanamento dell’impresa

2 predisposizione dell’accordo di ristrutturazione dei debiti il secondo passo consiste nella predisposizione di un accordo di ristrutturazione formalizzato da proporre ai creditori. Questo prospetto di fatto indica in sostanza come si pianifica di soddisfare i creditori

3 contatto con i creditori ed invito all’adesione all’accordo di ristrutturazione dei debiti : i creditori vengono contattati ed invitati ad aderire al piano; in questa fase necessario fare leva sul fatto che i creditori otterranno una % di soddisfacimento maggiore aderendo al piano ed in caso contrario ( ad esempio procedura liquidatoria fallimentare ) rischiano di vedere di molto ridotta l’ammontare di credito a loro liquidata

4 attestazione del piano : viene predisposta l’attestazione del piano da parte di un professionista. Questo passaggio, oltre ad essere obbligatorio perché previsto dalla normativa, ha anche una grande importanza sostanziale in quanto fornisce la necessaria credibilità al piano

5 approvazione del piano : consiste nell’approvazione del piano da parte della necessaria maggioranza dei creditori ( 60% del volume di debito )

6 domanda di omologazione al tribunale : viene depositata presso il tribunale la domanda di omologazione dell’accordo di ristrutturazione dei debiti

7 omologazione del tribunale

Risanamento Aziendale : analisi delle aree di business con la matrice di posizionamento

In ambito di risanamento aziendale e miglioramento delle performance aziendali uno strumento efficace e facile da utilizzare è la matrice di posizionamento delle aree di affari

Come detto in molti altri miei articoli le aree di affari sono le aree di business ( cioè le aziende nell’azienda ); saper valutare la situazione  e le priorità di intervento a livello di aree di business è fondamentale : in pratica è necessario sapere

-          In quali aree di attività disinvestire

-          In quali aree di attività aumentare gli investimenti

Per fornire alla direzione una sintesi comprensibile e chiara della situazione relativa alle aree di business  è utile raffigurare le aree di business secondo 2 variabili

-          Redditività di ogni area di business

-          Capitale investito di ogni area di business

Per aggiungere un criterio valutativo ( e conseguentemente maggiore oggettività alla nostra analisi ) provvediamo a posizionare le aree di business in relazione a

-          Capitale Investito

-          Crescita del mercato in oggetto

A questo punto, avremo un posizionamento  delle aree di business in funzione delle principali variabili che determinano le scelte strategiche aziendali.

Con questo metodo semplice siamo in grado di ottenere una visione veloce ed oggettiva in relazione allee aree di business e l’eventuale intervento su di esse in ottica di miglioramento o risanamento dell’azienda.

 

Risanamento Aziendale : Come Valutare le Iniziative di Outsourcing

Nell’ambito delle attività di risanamento aziendale le iniziative di outsourcing rientrano spesso tra gli strumenti da considerare in quanto possono permettere all’azienda di migliorare sensibilmente l’efficienza sia a livello economico finanziario sia a livello di processo e strategico.

Cerchiamo quindi di sintetizzare le linee guida per valutare in modo obiettivo e professionale se e quando avviare un iniziativa di outsourcing :

Necessità di focalizzazione sul core business dell’azienda : l’outsourcing e relativa terziarizzazione di una determinata attività aziendale consente un aiuto nella focalizzazione sul core business aziendale. questa decisione può essere presa valutando sia dal punto di vista del capitale investito e dei costi sia dal punto di vista delle risorse impiegate e quanto assorbono le attività decentralizzabili.

Necessità di riduzione dei costi fissi : il ricorso all’outsourcing permette una significativa riduzione dei costi fissi e quindi una maggiore capacità dell’azienda di sopportare un calo di fatturato o un fatturato che sia è stabilito su livelli più bassi. In questo caso però è necessario aggiungere che la classica metodologia di ponderazione tra il migliorato break even e la marginalità non è sufficiente; spesso infatti si tende ad evitare l’outsourcing per motivazioni legate alla bassa marginalità; questa interpretazione è parziale in quanto è necessario valutare anche l’importanza di diminuire il break even point ( ridurre il punto di pareggio ed aumentare la solidità aziendale )

Flessibilità : in questo caso l’outsourcing è preso in considerazione qualora permetta di migliorare la flessibilità aziendale trasferendo all’esterno le problematiche legate alla variazione di produzione.

Per valutare in modo corretto l’outsourcing quindi è necessario

1. valutare a livello quantitativo e qualitativo gli impatti dell’ outsourcing nei 3 ambiti descritti

2. valutare in modo preciso l’impatto sia a livello organizzativo sia a livello di capitale circolante

3. preparare una griglia di valutazione e discuterla strutturando un confronto dove venga coinvolta tutta la direzione aziendale.

HAI BISOGNO DI SUPPORTO ?

Turnaround Aziendale : il ruolo dei Fondi di Turnaround

Nell’ambito delle attività di Risanamento Aziendale i fondi di Turnaround giocano un ruolo importante, specialmente se il progetto di turnaround viene promosso anche all’estero: vediamo di sintetizzare cosa sono e con quali logiche lavorano.

I fondi di Turnaround sono dei fondi chiusi che operano con modalità di intervento simili a quelle dei fondi di private equity ( selezione dei target, investimento, periodo di gestione, disinvestimento ) cioè prevedono una strategia di exit ( hanno cioè una durata di intervento ben definita per poi rivendere le quote di partecipazione dopo averne incrementato il valore grazie appunto al risanamento dell’azienda.

Per avere buone probabilità di successo è necessario avviare un attività di contatti con fondi esteri in quanto sono molto più numerosi che in Italia ; se ci limitassimo a contattare fondi italiani le probabilità di successo sarebbero ben inferiori a causa del basso numero di interlocutori specializzati.

Prima di avviare i contatti è necessario essere ben preparati all’operazione : questo implica le seguenti attività

A. disporre di un piano industriale di risanamento redatto con il supporto di specialisti

B. strutturare l’operazione, valutando sia dal punto di vista societario le quote da cedere, le eventuali operazioni straordinarie di ristrutturazione societaria da effettuare prima dell’operazione, la tipologia di exit proposta all’investitore ( riacquisto delle quote, co-partecipazione di altri partner o di soci attuali etc. )

Se il risanamento dell’azienda è realmente conseguibili e l’operazione è preparata in modo professionale, allora con una importante azione di contatti con Fondi di Turnaround sarò possibile raccogliere l’interesse di qualche interlocutore interessato ed avviare le trattative.

Finanziamenti di Aziende in Crisi : la Ricerca di un Partner Industriale

Nell’ambito del supporto alle aziende in crisi e più specificamente nel finanziamento delle aziende in crisi, una delle strade percorribili è sicuramente la ricerca di un partner industriale che entri nel capitale dell’azienda.

L’esperienza insegna che in caso di crisi aziendale i tempi sono spesso la variabile fondamentale, senza contare l’eterogeneità delle situazioni ( la definizione stessa di azienda in crisi è molto generica in quanto si può trattare di un azienda a rischio default o di un azienda in crisi ancora lontana da situazioni di insolvenza e crisi finanziaria ).

L’attività di ricerca di un partner industriale, affiancata alle altre attività atte al risanamento dell’azienda ed al finanziamento dell’azienda in crisi, permette di migliorare tempi e probabilità di successo dell’operazione.

Cerco di sintetizzare come si svolge questa attività secondo la nostra esperienza :

1) preparazione di un piano industriale di risanamento con il supporto dello specialista

2) strutturazione dell’operazione da proporre ( valore dell’azienda e delle quote cedute, tipologia di cessione, eventuale intervento di altri soci, eventuali operazioni straordinarie come cessione di rami di azienda o similari ) efficace sia dal punto di vista strategico sia dal punto di vista fiscale, economico e finanziario.

3) avvio dei contatti con interlocutori italiani ed eventualmente esteri appartenenti che operano in aree di business analoghe o correlate

Quindi nell’ambito della ricerca di finanziamenti per aziende in crisi questa attività non è da sottovalutare in quanto un eventuale partner industriale può valorizzare delle sinergie anche importanti rispetto ad un partner meramente finanziario.

Tengo infatti a ricordare che qualsiasi azienda, per quanto si trovi in uno stato di crisi, detiene sicuramente dei valori non desumibili dal bilancio : brand, portafoglio prodotti, contatti commerciali e rete commerciale, tecnologia, know how, struttura etc.

HAI BISOGNO DI SUPPORTO ?

Contattaci

Grazie! Il tuo messaggio è stato spedito. Sarete presto contattati.

There was an error sending your message. Please try again later.

Sending your message...