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Modelli di Business

Che cos’è un Modello di Business ? Definizione e spiegazione pratica

Il modello di business si può descrivere come l’insieme di tutti gli aspetti strategici ed organizzativi che permettono all’impresa di creare valore fornendo i propri prodotti e servizi al proprio mercato di riferimento.

Quindi un modello di business chiaro e completo comprende

CLIENTELA TARGET :  quali sono i segmenti di clienti ai quali ci rivolgiamo

esempio fascia di reddito alta e media, esempio fascia di età giovanissimi e 30-40 anni, esempio tipo di clientela proprietari di abitazioni e non proprietari, esempio gusti abbigliamento sportivo e casual

COME SODDISFO I BISOGNI DEI CLIENTI : su quali fattori puntiamo per soddisfare i clienti

CANALI DISTRIBUTIVI : quali canali distributivi utilizziamo per vendere i nostri prodotti / servizi

esempio distributori e concessionari locali

ORGANIZZAZIONE : come è strutturata la nostra organizzazione per fornire i miei prodotti servizi ai clienti

RICAVI : come sono segmentati i nostri ricavi ( prodotto, cliente, area geografica etc. ) e quali sono le relative marginalità

RISORSE CHIAVE : quali sono le risorse prioritarie necessarie a creare valore per il cliente

( esempio risorse fisiche : impianti, risorse intangibili : brevetti, risorse umane : ufficio progettazione )

ATTIVITA’ CHIAVE : quali sono le attività chiave che ci consentono di creare valore per il cliente

esempio progettazione e prototipazione, acquisizione clientela, stesura offerte

PARTNER : quali sono le partnership necessarie a creare il nostro vantaggio competitivo

STRUTTURA DEI COSTI : com’è la struttura del nostro conto economico, cioè come sono le marginalità di contribuzione  per famiglia di prodotto, quali sono i costi fissi diretti, com’è la nostra struttura di costi fissi indiretti etc.

 

Grazie a tutti questi aspetti possiamo bene identificare il nostro modello di business, cioè la logica con cui la nostra azienda crea valore per il cliente e si differenzia dai concorrenti.

 

Nuovi Modelli di Business : un esempio di Apple

Nel 2001 Apple ha lanciato il suo marchio di lettore multimediale portati iPod; questo dispositivo funziona  insieme al software iTunes, che permette ai possessori di iPod di scaricare musica ed altri contenuti dal lettore multimediale al computer, questo software permette anche di connettersi all’ Apple store , in modo che gli utenti possano acquistare e scaricare contenuti.

Con questa potente combinazione Apple si è garantita una posizione dominante sul mercato  riuscendo a superare concorrenti, come Diamond Multimedia che fu una delle aziende a portare sul mercato i lettori multimediali e ad aver auto un gran successo.

Ma, in che modo Apple ha ottenuto questo primato?

Si è addentrato nella competizione utilizzando un modello di business decisamente migliore, offrendo  agli utenti  una combinazione tra iPod, il software iTunes e lo store on-line.

In questo caso Apple ha creato un nuovo modello di business integrando un insieme di servizi per il cliente con una piattaforma di offerta che di fatto ha modificato in modo importante il modello di offerta al cliente.

Il valore offerto da Apple consiste nel permettere ai clienti di cercare, comprare e ascoltare musica digitale con facilità. Però per rendere tutto ciò possibile Apple ha dovuto concludere accordi con i principale produttori discografici per creare cosi la più ampia libreria musicale on-line del mondo.

Questo modello di business utilizzato da Apple garantì a questa azienda il successo, infatti il grosso dei ricavi di questa azienda deriva della vendita dei dispositivi  musicali, ma quindi vi chiederete a cosa è servito creare uno store musicale? Apple ha avuto un’idea geniale infatti ha creato lo store musicale on-line per proteggersi dai competitor, riuscendo cosi ad essere l’azienda dominante sul mercato.

Nuovi Modelli di Business : l’ Esempio di Lego

Il concetto di long tail ( il nuovo modello di business che prevede la strategia di soddisfare più nicchie di domanda e non una massa singola di domanda )  descrive un’azienda che decide di passare dalla vendita di grandi volumi di un piccolo numero di prodotti alla vendita in bassi volumi di un ampio numero di prodotti.

Un esempio pratico di questo concetto è la famosa casa produttrice di giocattoli LEGO.

Lego comincio a produrre i suoi famosi mattoncini con cui generazioni di bambini hanno giocato creando migliaia di kit su vari temi; purtroppo negli anni la competizione aumentò  spingendo quest’azienda a cercare percorsi nuovi per crescere. Iniziò con l’acquisizione dei diritti per utilizzare dei personaggi famosi come Batman, che si rivelò un ottimo strumento per creare ricavi nonostante il costo delle licenze.

Inoltre LEGO dopo vari esperimenti agì sul modello di business anche in relazione alla tipologia di prodotti introducmendo LEGO Factory, soluzione che permette agli utenti di assemblare dei kit LEGO. Lego non si fermò a questo ma introdusse il software “LEGO Digital Designer” con il quale i clienti possono inventare  e progettare i propri kit, personalizzando anche la scatola che li conterrà. L’innovazione del modello di business per Lego ha consistito quindi nella trasformazione degli utenti da utenti passivi ad utenti attivi;  infatti ogni utente può diventare progettista LEGO. Ed è proprio per questo che LEGO si distingue.

In termini di modello di business LEGO  ha compiuto un grande passo entrando nel modello della “coda lunga”, riuscendo ad avere così  piccoli ricavi da un grande numero di prodotti, progettati dai clienti. Essi infatti rappresentano un’aggiunta preziosa ai tradizionali ricavi derivanti  da un alto volume di vendite al dettaglio.

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